Dopo un lungo (un mese circa) periodo di test, posso finalmente scrivere un opinione completa sui due DE che ho deciso di testare; iniziamo a valutare un elemento importante, che spesso viene dimenticato dall’utente medio, ovvero lo spazio occupato nella RAM, Unity nonostante i sue effetti grafici occupa circa 350 MB, mentre KDE con un widget (le fasi lunari nel mio caso) occupa già 550 MB circa, questi valori in pc moderni possono anche essere trascurati, ovviamente se non si utilizzano programmi che richiedono un uso intensivo della RAM, come per esempio quelli di rendering grafico, ma in sistemi un po’ datati non userei nessuno dei due, in quanto KDE occupa troppo, Unity è troppo giovane, e quindi ripiegherei su XFCE, che in RAM occupa circa 300 MB, ma è stabile ed efficiente.
Per quanto riguarda le applicazioni, ho avuto modo di apprezzare korganizer, come calendario, la sua integrazione con il desktop è fantastica, basta un click sull’orologio per vedere il proprio calendario e le attività del giorno e dei giorni futuri; il calendario di evolution invece ha avuto alcuni problemi con l’integrazione con Unity, ora dopo qualche aggiornamento i problemi sembrano risolti; Korganizer ha molte più funzioni rispetto al calendario di evolution,per esempio il calcolo delle ore impiegate in una certa categoria, avendo selezionato un giorno o più, questa caratteristica la si trova nel menù viste, ed è “tempo impiegato” ; Korganizer può archiviare fino a una certa data i vostri appuntamenti e poi cancellarli, questa funzione è utilissima se lo si usa molto, per non trovarsi un file di calendario immenso dopo un anno di utilizzo intensivo.
Come client di posta la nuova scelta ti Thunderbird in Ubuntu, regge bene contro il kmail, pur non essendo molto diversi, thunderbird è un programma con molte caratteristiche avanzate, e di facile uso; Tra Nautilus e Dolphin, Dolphin è di gran lunga migliore, anche se l’unica pecca è l’assenza di aprire più tab, l’unica funzione simile è lo split della finestra in due, e quindi gestire due cartelle alla volta; personalmente la trovo una soluzione più ordinata, anche se i tab erano divertenti; per visualizzare le immagine Gwenview è eccezionale, ha tante funzioni utili, e anche ci si mette un po a memorizzare le combinazioni di tasti per agire in modo rapido sulle immagini, dopo un breve periodo si resta ampiamente soddisfatti.
Infine una breve riflessione sull’aspetto grafico Unity dopo qualche giorno di uso, si riesce a raggiungere una velocità discreta, con la combinazione ALT+TAB si colma il deficit di avere le finestre raggruppate in una icona, per esempio se avete due finestre aperte di firefox, esse verranno messe nella stessa icona nella barra laterale, KDE invece usa il metodo classico delle finestre sulla barra in basso, e questo è un metodo ormai rodato, non è male, ma a me ricorda un po’ troppo win, quindi lo uso con un po’ di sofferenza. L’accesso alel applicazioni in Unity è elegante la dashboard è divertente da usare, e presto si impara a inserire le parole giuste per aver subito il programma desiderato, in KDE si fa lo stesso compilando la casella di testo di kickoff.
Conclusioni:
Nonostante attualmente uso più spesso KDE, perchè ho korganizer integrato nell’orologio, per i widget (quello della Luna principalmente) , Unity resta un DE di stile, che ogni tanto uso volentieri…li considero entrambi alla pari con lati positivi e negativi entrambi, credo che la scelta dipenda dall’uso che se ne vuole fare, dalle capacità dell’utente di muoversi con il mouse, dalla volonta/capacità di adattare la mente a nuovi schemi.